mercoledì 17 ottobre 2018


Daimler Gottlieb Wilhelm
Personaggi
 
le ruote a raggi


Redazione Online

1889: due cilindri e le ruote a raggi
Il monocilindrico aveva una potenza non sufficiente per molte potenziali aree di utilizzo. Maybach progettò allora un motore a due cilindri, basato sull’“Orologio del Nonno”. Questo nuovo motore a V, con un angolo di 17 gradi, aveva una potenza di 2 CV a circa 600 giri/min. e aprì la strada a nuove applicazioni. Il nuovo motore venne istallato su di una nuova auto con ruote a raggi, progettata da Maybach nel 1889. Questo progetto ebbe un forte impatto sull’ulteriore sviluppo dell'automobile, in particolare in Francia, dove la vettura venne presentata alla Fiera Mondiale di Parigi nel 1889.

Daimler in Francia
Daimler teneva contatti con la Francia fin dai tempi della Deutz attraverso affiliati, della fabbrica di motori a gas, a Parigi.
Uno dei suoi dipendenti era stato Edouard Sarazin che più tardi lasciò la Deutz per diventare un concessionario di Daimler.
Dopo la morte di Sarazin, nel 1887, sua moglie riprese la sua attività e unì le forze con dei partner importanti come René Panhard ed Emile Levassor. Louise Sarazin sposò Emile Levassor nel 1890 e, insieme con Panhard, posero le basi della fiorente industria del motore francese.
Essi installarono i loro motori Panhard-Levassor - costruiti sotto licenza Daimler – sulle loro auto ed ebbero un grande successo nelle prime gare automobilistiche. L'affidabilità dei motori, dimostrò la loro validità.