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GPL (Gas di Petrolio Liquido)
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GPL (Gas di Petrolio Liquido)
Tecnica e componenti
 

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Sotto forma di liquidi, i GPL possono essere facilmente immagazzinati, manipolati e trasportati in recipienti a pressione quali cisterne ferroviarie o stradali e resi fruibili con modalità economicamente convenienti nei luoghi di utilizzo domestici e industriali o per l’alimentazione delle auto.
Grazie alla facilità di stoccaggio, trasporto e distribuzione il GPL è il combustibile che arriva anche nelle zone più accidentate e difficilmente raggiungibili da altre forme di energia.
Il serbatoio GPL è costruito con una lamiera d'acciaio di 3.5 mm trattato termicamente per evitare fessurazioni in caso di deformazioni in seguito ad un incidente, inoltre è dotato di dispositivo che interrompe il riempimento quando lo stesso raggiunge un riempimento dell’80 %.
Con l’entrata in vigore della nuova normativa R67/01, dal 1 gennaio 2002, tutti i sistemi GPL sono inoltre dotati di un ulteriore dispositivo di sicurezza, la valvola di sicurezza con termo fusibile posta sulla multivalvola del serbatoio che rende ancora più sicuri i moderni sistemi in ogni situazione (incendio, incidente, parcheggio in garage interrati, esposizione ad eccessivo calore per irraggiamento, …), in particolare è prevista una speciale multivalvola che racchiude le seguenti funzioni:
  1. Elettrovalvola
  2. Dispositivo per la chiusura automatica del flusso di riempimento all’80% della capacità complessiva
  3. Valvola di sicurezza
1)  L’elettrovalvola del tipo "normalmente chiuso" (cioè chiusa se non alimentata) interrompe il flusso di gas verso il motore quando questo è spento; inoltre, in caso di incidente, tale valvola si chiude appena il motore si spegne anche se il "quadro" rimane acceso.
2) Il dispositivo di limitazione di riempimento blocca l'erogazione di GPL durante il rifornimento quando il serbatoio ha raggiunto un riempimento dell'80% del suo volume. L’accorgimento, obbligatorio per legge, impedisce un aumento eccessivo della pressione interna per cause esterne (ad esempio per surriscaldamento), assicurando così il mantenimento degli standard di sicurezza.
3) La valvola di sicurezza ha la funzione di evitare qualsiasi eccesso di pressione interna nel serbatoio al fine di garantire, in caso di surriscaldamento del GPL nel serbatoio (>120°C), una fuoriuscita controllata di GPL verso l'esterno della vettura. Questo accorgimento permette di riportare alle normali condizioni di esercizio la pressione del GPL all'interno del serbatoio, eliminando ogni rischio di sovrapressione.

La normativa attuale prevede che la durata di un serbatoio GPL sia di 10 anni dalla data di installazione. Trascorsi i 10 anni il serbatoio deve essere sostituito.
Da sempre si tiene conto, anche nella costruzione dei serbatoi, delle caratteristiche chimico-fisiche del GPL.
Collaudi, test e prove sono severissimi, come anche le norme che regolano la costruzione di questi componenti, oltre a tubazioni, valvole e degli altri dispositivi che compongono l’impianto.
Basti pensare che la pressione sviluppata dal GPL all’interno del serbatoio oscilla normalmente da 3 a 10 bar, mentre i
serbatoi sono omologati per pressioni di 30 bar. Sempre durante le fasi di omologazione, i serbatoi vengono sottoposti ad un test di pressione idraulica e non devono presentare cedimenti strutturali sino a raggiungere la pressione di 67,5 bar.
Il serbatoio GPL può essere montato al posto della ruota di scorta, in questo caso la ruota di scorta può essere sostituita dal kit riparazione foratura.